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Viaggi d’Autore – Birmania, la terra dove il tempo si è fermato

dal 25 OTTOBRE al 7 NOVEMBRE 2019

La Birmania è una terra straordinaria, che ha il potere di sorprendere e meravigliare.

L’enigmatica bellezza del suo complesso passato, della sua storia, dei suoi monumenti spettacolari, della sua cultura, del suo popolo fiero, autentico e gentile e della sua natura esuberante, creano un insieme di elementi che fa di questo Paese una destinazione unica, in gran parte ancora da scoprire. Qui vi troverete immersi in una spiritualità vissuta ancora con intensità tangibile e scoprirete il fascino di pagode, templi e monasteri che si alternano a paesaggi di montagne e villaggi rurali che creano contesti incantevoli e spettacolari.

L’itinerario tocca i principali luoghi d’interesse di questo Paese: Yangon, città ricca di viali alberati e di edifici romanticamente decadenti, tra i quali svetta maestosa la pagoda d’oro Shwedagon e la “Roccia d’Oro”, impressionante monumento divenuto una delle immagini simbolo del Paese; Pindaya ed il magico scenario del lago Inle, con i suoi giardini galleggianti; Bagan, grandioso complesso archeologico con centinaia di pagode, stupa e monasteri; Mandalay, la capitale culturale del Paese. Si visita inoltre il Monte Popa, uno dei luoghi più venerati del Paese.

PROGRAMMA

25 ottobre venerdì: MILANO – SINGAPOREIn mattinata ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa e partenza con volo di linea Singapore Airlines per Singapore. Pasti e pernottamento a bordo.

26 ottobre sabato: SINGAPORE – YANGONArrivo a Singapore al mattino e volo in coincidenza per Yangon. Dopo il disbrigo delle formalità burocratiche, incontro con la guida locale e trasferimento in hotel. Pranzo in ristorante locale.

Nel pomeriggio inizio delle visite della città: dopo una sosta per la vista panoramica del lago di Kandawgyi, visita della pagoda Chaukhtatkyi, con l’enorme statua del Buddha reclinato, il centro della città con una camminata lungo la Pansodan Street nel quartiere coloniale.

Al tramonto suggestiva visita della Pagoda Shwedagon (Pagoda d’Oro), monumento simbolo della città, alta più di 100 metri e sormontata da un “hti” decorato con centinaia di diamanti e pietre preziose. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

27 ottobre domenica: YANGON – HEHO – LAGO INLEPrima colazione. Al mattino presto trasferimento in aeroporto e volo per Heho. Proseguimento in autobus per Nyaung Shwe sulle rive del lago Inle (27 km – 1 ora circa), situato a circa 900 metri.

Partenza in barca per la visita della pagoda Phaungdaw, il sito religioso più sacro della zona meridionale dello stato Shan, dove sono presenti cinque statue coperte di sottili lamine d’oro ed il villaggio su palafitte di Innpawkhone, dovi si visita anche un laboratorio di tessitura della seta e dei loti. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento delle visite del lago con il monastero “dei gatti che saltano”, costruito in legno su palafitte e del villaggio sempre su palafitte di Kaylar.

Al termine trasferimento in barca per l’hotel, cena e pernottamento.

 28 ottobre lunedì: LAGO INLE

Prima colazione. Al mattino visita di uno dei mercati che hanno luogo cinque volte la settimana nei villaggi sulle sponde del lago (la località dove si tengono varia a secondo del giorno). Proseguimento delle visite in barca ai villaggi del lago e, lungo il tragitto, si potranno osservare le caratteristiche imbarcazioni con i “pescatori che remano con la gamba” ed i “giardini galleggianti”.

Si visita Indein, con le sue incantevoli pagode del XVI secolo, vera e propria “foresta” di templi in rovina, il villaggio di Iwama ed il villaggio di Laeshae, per osservare come vengono realizzate le immagini del Buddha con i fiori essiccati. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione.

Nel pomeriggio rientro in hotel e tempo libero per relax. Cena e pernottamento.

29 ottobre martedì: LAGO INLE – PINDAYA – KALAW

Prima colazione. Al mattino partenza per Pindaya con sosta lungo il tragitto per visitare il Monastero Shwe Yab Pyay. Si attraversano suggestivi paesaggi collinari fino a Pindaya (circa 1 ora e trenta di viaggio). All’arrivo, visita delle grotte dove le statue del Buddha, a migliaia, di differenti fatture e dimensioni, collocate nel corso dei secoli dai fedeli, formano un labirinto all’interno di grandi caverne carsiche. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento per Kalaw, località di villeggiatura durante il periodo coloniale di cui ancora oggi ne conserva in parte l’atmosfera. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

30 ottobre mercoledì: KALAW – MANDALAY

Prima colazione. Al mattino visita della cittadina di Kalaw e della Nee Paya, che contiene un’immagine del Buddha in bambù laccato oro e la chiesa cattolica di Cristo Re. Al termine delle visite, partenza per Mandalay. Pranzo in ristorante locale lungo il tragitto. Arrivo nel tardo pomeriggio a Mandalay, la seconda città più grande del Myanmar ed una delle antiche capitali reali: spesso percepita e descritta nella letteratura come l’Asia nella sua parte più tradizionale ed autentica, un luogo senza tempo e seducente, oggi è una moderna e vivace città in continua espansione sulle rive del fiume Irrawaddy. Fiorenti attività commerciali si fondono con il cuore culturale del Myanmar, dove le tradizioni legate a religione, musica, danza e teatro sono ancora vivissime. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

31 ottobre giovedì: MANDALAY (Amarapura – Sagaing – Inwa)

Prima colazione. Al mattino partenza per Amarapura, una delle tre antiche capitali che si trovano vicino a Mandalay. Si visita il monastero Mahagandayon, uno dei maggiori del Paese, famosissimo centro di studi monastici e religiosi, dove vivono e studiano centinaia di giovani monaci.

Si prosegue a piedi fino all’U Bein Bridge, costruito nel 1782, quando Amarapura era al centro degli interessi del regno. Si estende per 1.200 metri sul lago Taungthaman ed è il più grande ponte in tek del mondo. Proseguimento per Sagaing, la “città santa” del Myanmar, con circa 600 pagode e quasi 100 centri di meditazione. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio proseguimento per Inwa: fondata nel 1364 e per quasi 400 anni capitale del regno, è oggi un caratteristico villaggio rurale con case dai tetti di paglia, che si visita a bordo di un calesse trainato da cavalli.

Tra gli edifici testimoni del glorioso passato, la torre di guardia, conosciuta anche come torre pendente di Ava per via della sua forte inclinazione, il monastero in mattoni e stucco Maha Aungmye Bonzan e l’elegante monastero in teak Bagaya Kyaung.

Rientro a Mandalay, cena e pernottamento.

1 novembre venerdì: MANDALAY (Mingun)

Prima colazione. Al mattino partenza per Mingun a bordo di una barca privata lungo il fiume Irrawaddy (1 ora circa di navigazione). Si visita l’enorme pagoda gravemente danneggiata da un terremoto nel 1838 che si erge lungo le rive del fiume e che avrebbe potuto essere il più grande tempio del mondo se il re Bodawpaya non fosse morto prima che i lavori fossero terminati.

La costruzione di questo enorme edificio in mattoni si è fermata dopo che un indovino predisse la morte del re prima della sua fine. Colpito dal terremoto, il monumento è stato parzialmente ridott

allo stato di rudere. Non lontano si trova la famosa campana di Mingun che pesa ben 90 tonnellate e che sembra essere la più grande campana ancora funzionante al mondo.

Si continua con la pagoda Hsinbyume Paya con il suo strano stupa che si dice sia una rappresentazione della pagoda Sulamani che, secondo l’astrologia buddista, sorge sul monte Meru, la montagna situata al centro dell’universo. Fu costruita nel 1816 dal nipote e successore di Bagyidaw Bodawpaya in memoria della sua prima sposa. Prima del rientro a Mandalay in barca, tempo a disposizione per una passeggiata tra i negozi d’artigianato di Mingun.

Pranzo in ristorante locale e nel pomeriggio visita di Mandalay: la pagoda Mahamuni, con il suo veneratissimo Buddha interamente ricoperto da foglie d’oro lasciate dai fedeli nel corso dei secoli; la pagoda Kuthodaw, conosciuta anche come il più grande libro a cielo aperto al mondo, 729 lastre dove sono trascritti tutti gli insegnamenti della religione buddista; il monastero in legno Shwenandaw, unico edificio rimasto del complesso originale del palazzo reale, celebre per i suoi intagli e sculture in legno. Al termine, se il tempo a disposizione lo permette, si sale alla Mandalay Hill, la collina dalla quale si può ammirare un panorama cha abbraccia tutta la città, il fiume Irrawaddy ed i dintorni. Al termine, rientro in hotel, cena e pernottamento.

2 novembre sabato: MANDALAY – MONTE POPA – BAGAN

Prima colazione. Partenza per la visita del Monte Popa, una roccia che domina drammaticamente la pianura circostante, sulla cui sommità, al termine di una lunga e ripida scalinata di 777 scalini da percorrere a piedi nudi, si trova uno stupa luogo di pellegrinaggio per la popolazione locale, in quanto ritenuto dimora degli spiriti Nat (gli spiriti della natura) più potenti. Al termine della visita, trasferimento per il pranzo al Popa Mountain Resort, grazioso resort immerso nel verde di una collina con spettacolare vista sul monte. Proseguimento per Bagan con arrivo previsto nel tardo pomeriggio. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

3 novembre domenica: BAGAN

Prima colazione. Intera giornata dedicata alla visita di Bagan, capitale del regno birmano dal X al XIII secolo, sicuramente il sito archeologico più affascinante ed importante di tutto l’Oriente insieme a quello di Angkor in Cambogia. Centinaia degli oltre 8000 tra templi, pagode e monasteri esistenti un tempo, sono ancora oggi sparsi nell’arida pianura. Visita al mercato di Nyaung Oo e proseguimento per la zona archeologica di Bagan, con i suoi magnifici templi e stupa risalenti al periodo compreso tra il X ed il XIV secolo. Visita dei monumenti più spettacolari, come la pagoda Shwezigon, prototipo degli ultimi stupa del Myanmar, Wetkyi-in-Gubyaukgyi, “tempio nella grotta” risalente al XIII secolo, con i suoi eleganti affreschi; la Pagoda di Ananda, uno dei templi più belli, più grandi e meglio conservati nell’antica era di Bagan. Successiva visita ad Ananda Ok Kyaung, uno dei pochi monasteri in mattoni sopravvissuti dall’antica era di Bagan fino ad oggi e ad una manifattura di oggetti in lacca. Al calar del sole, si potrà assistere al tramonto dalla sommità di uno dei templi. Pranzo in ristorante locale in corso d’escursione.

Al termine delle visite, rientro in hotel, cena e pernottamento.

4 novembre lunedì: BAGAN – YANGON – BAGO – KYAIKHTIYO

Prima colazione. Trasferimento di primo mattino in aeroporto e volo di linea per Yangon. All’arrivo, partenza per Bago (4 ore circa di viaggio), una delle antiche capitali del regno. Si visita la pagoda Shwemawdaw, alta ben 114 metri ed il colossale Buddha disteso Shwetalyaung, considerato come uno dei più realistici. Pranzo in ristorante locale. Proseguimento per Kyaikhtiyo, nello stato Mon, località dove si trova la Roccia d’Oro, un’enorme roccia sferica coperta di lamine d’oro in bilico sul bordo di un precipizio di una montagna (si crede con l’aiuto di un capello del Buddha), importante luogo di pellegrinaggio del Paese e sicuramente una delle immagini più conosciute del Paese. Gli ultimi 11 km sono percorsi a bordo di camion dotati di panche di legno su una strada dissestata che arriva fino alla sommità del monte (circa 45 minuti di viaggio). Il trasferimento, che richiede un po’ di spirito di adattamento, viene ripagato dalla stupenda vista che si gode una volta giunti sulla sommità. Cena e pernottamento in hotel.

5 novembre martedì: KYAIKHTIYO – BAGO – YANGON

Dopo la prima colazione, partenza per il viaggio di rientro a Yangon con sosta a Bagan per la visita della pagoda Kyaik Pun Paya, complesso dove sono situate 4 statue di Buddha alte 30 metri e per il pranzo in ristorante locale. Arrivo nel tardo pomeriggio a Yangon, cena e pernottamento.

6 novembre mercoledì: YANGON – SINGAPORE

Prima colazione. Al mattino proseguimento delle visite di Yangon con la Pagoda Botataung, il Museo Nazionale ed il mercato di Bogyoke, conosciuto anche come Scott Market, dove si trovano oggetti di artigianato provenienti da tutto il Paese. Pranzo in ristorante locale.

Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto ed imbarco sul volo per Milano via Singapore. Pasti e pernottamento a bordo.

7 novembre giovedì: MILANO

Arrivo a Milano Malpensa nelle prime ore del mattino e termine del viaggio.

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE: Euro 2.900,00

(minimo 20 partecipanti)

 ISCRIZIONI ENTRO 20 AGOSTO 2019

 Supplemento camera singola: Euro 600,00

 ACCONTO ALL’ATTO DELLA PRENOTAZIONE: Euro 900,00

 SALDO ENTRO IL 20 SETTEMBRE 2019

La quota comprende: voli intercontinentali Singapore Airlines in classe turistica – tasse aeroportuali – voli interni in Myanmar – sistemazione in hotel 4* in camera doppia – pasti come da programma – trasferimenti e visite con autobus G.T. – guida/accompagnatore locale parlante italiano per tutto il tour – ingressi e visite come da programma – materiale illustrativo – nostro accompagnatore d’agenzia – assicurazione medico/bagaglio.

 

La quota non comprende: il costo del visto (50 USD con procedura online) – bevande – assicurazione annullamento (Euro 70) – mance – extra personali – tutto quanto non riportato nella voce “la quota comprende”

 

I NOSTRI VOLI 

25 OTTOBRE              MALPENSA/SINGAPORE         13.00  07.00

26 OTTOBRE              SINGAPORE/YANGON              07.55  09.20

 

06 NOVEMBRE            YANGON/SINGAPORE             17.35  22.10

06 NOVEMBRE            SINGAPORE/MALPENSA         23.45  05.55

 

rif. Filippo Cattaneo – “Il Viaggiatore” Lecco

 

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